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scegliere un veterinario

cosa puoi fare

SCEGLIERE UN VETERINARIO

Trovare un buon veterinario per i propri familiari non umani è molto importante, ma non è semplice.
Come avete visto dalle risposte, potete trovare veterinari molto sensibili o soggetti ai quali è meglio non portare neppure un gatto di pelouche.
Il problema sorge tutte le volte che dobbiamo cambiare il nostro veterinario di fiducia oppure per la prima volta ospitiamo in casa un familiare che miagola, abbaia o cinguetta.
Come fare quindi?

accorgimenti importanti

La reputazione
Sentite le esperienze di amici e conoscenti che hanno veterinario di fiducia, così come facciamo noi quando chiediamo ad esempio per un nuovo dentista.

La strumentazione
Cercate di capire se dispone di un'apparecchiatura minima (apparecchi per ecografie e radiografie, bombola di ossigeno, camera operatoria separata da quella delle visite).

La cartella clinica
Il veterinario non può certo andare a memoria e quindi deve annotare la storia clinica del vostro familiare non umano e al giorno d'oggi lo deve fare su un computer. Attualmente la cartella clinica non è obbligatoria, quindi è una facoltà del veterinario tenerla. Lea ha trovato un veterinario che non teneva la documentazione completa perché  - come dichiarato all'Ordine - lui era impegnato a risolvere e non a documentare.... si è visto come è finita.

La reperibilità
Tenete conto che potrebbe esserci un'emergenza quando l'ambulatorio non è aperto. Se il vostro veterinario non è sempre reperibile, chiarite bene con lui a chi potete rivolgervi in caso di emergenza "fuori orario" e cercate di informarvi sulla qualificazione di questi veterinari di emergenza.

L'informazione

Come a noi umani un bravo medico spiega gli esami che intende fare, le terapie che intende prescrivere eccetera, e ci spiega, tramite la sottoscrizione del consenso informato obbligatorio, tutti i rischi che andiamo a correre per le questioni più importanti, così un bravo medico veterinario vi coinvolge e informa: certifica per iscritto le terapie e rilascia refertazione degli esami effettuati, compila libretto sanitario con le vaccinazioni e gli interventi chirurgici eseguiti.
Quanto al consenso informato, ricordate che nel caso di Lea l'obbligo previsto solo dal codice professionale è stato ritenuto adempiuto dall'Ordine in quanto... Il signor Marchi era già stato informato dai colleghi che avevano preceduto il dottor Omissis circa la compromessa situazione clinica del paziente. Già, ma sulla necessità e sui rischi dell'operazione? Stendiamo un velo pietoso……

Le competenze
Come ci sono molte specializzazioni per i nostri medici, altrettanto vale per i medici veterinari. Attenzione quindi se il vostro veterinario si comporta come se sapesse di tutto e di più...

La ricevuta fiscale
Attenzione alla ricevuta fiscale, sarebbe obbligatoria, ma la storia di Pussy dimostra che a volte dovrebbe essere prescritto del fosforo ai veterinari, perché se ne dimenticano. Attenzione: se quando chiedete la ricevuta fiscale vi dicono  che la tariffa che vi hanno comunicato (ad esempio per una sterilizzazione) si intendeva al netto di IVA, protestate, perché come vedete in questo tariffario preso da Internet, la tariffa comunicata al cliente privato deve essere comprensiva di IVA, perché nessun privato la può detrarre (poi, per completezza, come in questo caso, viene anche specificata la ripartizione fra costo della prestazione ed IVA). Forse che quando andate in lavanderia aggiungono l'IVA al costo del lavaggio che vi hanno comunicato?

Ricordate che senza ricevuta fiscale il veterinario potrebbe anche negare che aveva mai avuto che fare con voi o di aver effettuato determinate prestazioni.

Non basatevi  solo sul costo per la scelta  
Esattamente come noi non abbiamo come principale criterio di scelta il costo, ma il fatto che il nostro medico sia bravo, lo stesso metodo deve valere per la scelta del veterinario.
Nelle mail di risposta a Roberto, infatti, più veterinari si lamentano del fatto che ricevono telefonate da parte di persone che chiedono semplicemente il costo di una castrazione e non si curano minimamente di come quest'operazione viene fatta.
Purtroppo è vero che, non essendoci una mutua "non umana", chi ha una "famiglia numerosa" deve necessariamente tenerne conto: non si tratta quindi di trovare un luminare, ma un veterinario che lavori bene con prezzi ragionevoli.
È vero che quando noi andiamo in  ospedale, presumiamo che ci sia almeno un minimo garantito, tuttavia  nelle risposte  troviamo anche la definizione "far west"  per la situazione in veterinaria: dobbiamo quindi tener conto che non possiamo aspettarci nulla di quanto è garantito per legge per i pazienti umani.

Non andate da soli
Dal veterinario, almeno fin quando non lo conoscete bene, non andate da soli. Se infatti sorge una controversia, un testimone è estremamente utile sia per protestare presso l'Ordine dei veterinari, sia in tribunale.

Calma e determinazione
Sebbene di fronte a un caso di malasanità veterinaria che ha colpito un vostro familiare con zampe, ali o pinne vi verrebbe voglia di dire in faccia all'autore peste e corna, non fatevi prendere dall'emozione.
Ricordate che Roberto Marchi è stato condannato per ingiurie dopo aver semplicemente detto "mi hai aperto il cane per niente", in quanto ha messo in dubbio di fronte ai terzi la professionalità del veterinario che ha operato Lea per la fantomatica piometra.
Notiamo bene la differenza: nella malasanità umana (come nel caso della clinica Santa Rita di Milano) a finire nei guai sono quei medici, nella malasanità non umana, la condanna l'ha presa chi l'ha subita, mentre il veterinario in questione continua ad operare tranquillamente (e leggendo parecchie lettere di commento dei veterinari ricevute da Roberto, si capisce chi avesse ragione).

 
 
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